Yellow baby

Ucronia

Bonelliana — Inviato da xarface @ 05:42

L'esistenza esiste? Si e no.

Dyd

Dopo anni, Tiziano Sclavi scrive una nuova storia di Dylan Dog. La cosa è ancora più notevole considerando che ai disegni c'è una guest star come Franco Saudelli.



Panini E Marvel rinnovano il proprio accordo di pubblicazione in esclusiva

Supereroi — Inviato da koolinus @ 19:16
PANINI E MARVEL RINNOVANO IL PROPRIO ACCORDO DI PUBBLICAZIONE IN ESCLUSIVA PER EUROPA E AMERICA LATINA

Modena, 27 marzo 2006.

Panini S.p.A e Marvel Entertainment Inc., hanno annunciato oggi di aver rinnovato ed ampliato i propri accordi di pubblicazione riguardanti Marvel Comics, secondo cui Panini detiene i diritti di traduzione e pubblicazione in esclusiva per l’Europa e alcuni paesi dell’America Latina di tutti gli albi a fumetti, i volumi, le graphic-novel, le enciclopedie e i libri illustrati pubblicati da Marvel negli Stati Uniti. A rendere noto il nuovo accordo sono stati Marco Lupoi, Direttore responsabile ed editoriale di Panini Comics, e Bruno Maglione, Presidente di Marvel Entertainment International.

Panini pubblicherà una serie di nuovi progetti Marvel di rilievo, intesi specificamente per il mercato internazionale, tra cui:
• Due miniserie, una di X-Men e una del Giovane Dr. Strange, realizzate da Red Whale, lo studio di artisti autori della fortunatissima serie Disney, W.I.T.C.H.nonché acclamati creatori dei fumetti di Monster Allergy.
• Una graphic-novel che vede protagonisti le ragazze del team X-Men, scritta dal leggendario autore degli X-Men, Chris Claremont e illustrata dal popolarissimo illustratore italiano Milo Manara
• Una graphic-novel di Wolverine scritta da Jean-David Morvan e illustrata da Philippe Buchet, due delle principali star dell’editoria a fumetti francese, autori della fortunata serie Sillage.
• Una graphic-novel Daredevil/Capitan America scritta da Tito Faraci e disegnata da Claudio Villa, disegnatore di punta del leggendario e
popolarissimo fumetto italiano Tex.
• Una raccolta completa delle strisce quotidiane e tavole domenicali di Spider Man di Stan Lee e John Romita, pubblicate originariamente nel 1977-1980 e finora mai ristampate nella loro totalità.


JUNK, kia asamiya

Manga — Inviato da koolinus @ 11:18

junk 01 Ritorna Kia Asamiya e lo fa con il suo manga piu' recente! Un fumetto ancora in corso di pubblicazione in patria, dove e' arrivato al terzo volume, e che ci porterà in un modo simile al nostro dove esistono le JUNK, tute da combattimento capaci di rendere gli uomini che le indossano delle vere e proprie macchine da distruzione. I protagonisti dovranno decidere se usarle per fare del bene o del male, ma non tutto sara' cosi' semplice e ogni scelta avra' un prezzo da pagare!

Cosi' recita la pubblicita' dell' ultimo numero della collana Manga2000 della Panini Comics. La divisione Planet Manga in questa collana sta proponendo, da oltre cinque anni ormai, le migliori proposte in campo di fumetto fantascientifico a livello internazionale (a mio avviso). Il fatto che siano tutte giapponesi da un lato non mi sorprende e dall' altro mi deprime {ma questo e' un discorso esterno al topic odierno e lo metto nella lunga lista di cose da approfondire prima o poi}.

Dopo lo splendido e realistico PlanetES, tra un violento Red Eyes and un maturo e disilluso Eden (con visioni distopiche e violente del futuro) vengono alternate serie piu' leggere, quali Gantz e - da questo mese - JUNK (spazzatura) del maestro mangaka Kia Asamiya, da molti definito il piu' americano degli autori di fumetti giapponesi.

Vuoi per una smodata passione per i colorati supereroi americani (che in tempi recenti ha pure avuto modo di disegnare in via ufficiale su X-Men e Batman per citare i piu' importanti), vuoi per le tematiche spesso affini, vuoi per una stilizzazione dei personaggi e degli oggetti molto vicina alla maniera europea questa nomea gli si e' attaccata addosso e negli ultimi tempi permea il suo lavoro.

Questo suo Junk, infatti, e' una bella e realistica dissertazione sul tema "da grandi poteri derivano grandi responsabilita' " di marvelliana memoria (e' il tormentone morale dell' Uomo Ragno, se la fuori ci fosse qualcuno che non avesse neanche visto i due film).

Come detto nell' incipit infatti il protagonista della serie e' una persona qualsiasi, che di punto in bianco si ritrova a dover gestire una tecnologia che gli da tanto potere. Ci troviamo quindi a viaggiare con il protagonista alla scoperta di questa suo nuovo potere, dei suoi modi d'uso, e di come il suo utilizzo si rifletta nel proprio modo di comportarsi e relazionare con il mondo esterno.

Attenzione: segue spoiler !!!

junk 02

Il nostro protagonista, infatti, e' un ragazzetto abbastanza complessato, come solo i protagonisti dei manga/immaginario giapponese possono essere. Una "vittima" di tante prepotenze, a la Peter Parker con una dose maggiore di realismo e cinismo. Ed ad un certo punto gli arriva questa tuta, questa corazza di Iron Man che gli permette di rivalersi su tutti e per tutto cio' che ha subito (per davvero e da un punto di vista psicologico).

Ma, come sempre accade quando il singolo antepone se stesso sugli altri, si innesta una spirale di violenza e da vittime si diventa carnefici.


Abbiamo un cattivo, o lo spazio per la redenzione e' possibile ?

- -
Manga 2000 #65: Junk, vol.1

euro 4,00

Planet Manga



la pazienza ha un limite, Pazienza no !!

Nostalgia — Inviato da koolinus @ 17:32

Colgo l’ occasione del precedente post fumettistico per far presente a chi ancora non lo sapesse che, con il termine dell’ iniziativa editoriale dedicata a Corto Maltese, l’ Espresso continua la sua cavalcata fumettistica con niente-di-poco-meno-che ANDREA PAZIENZA.

Il calendario delle uscite e’ il seguente:

Primo volume: Zanardi (1979-1988)
-Giallo scolastico
-Pacco
-Verde matematico
-Notte di carnevale
-Cuore di mamma
-Cenerentola 1987
-La logica del fast-food
-Zanardi medievale

Secondo volume: Tormenta (1979-1985)
-Scommessa
-Armi
-L’appuntamento
-Sogno
-Alamm Echt Temmùrt
-Detective Mama
-William Blake
-Tràs, il rifiuto di San Giorgio a Cremano (NA)
-Finzioni
-Il segno di una resa invincibile
-Piccola guida ragionata al (o del?) west
-Una estate
-Il perchè delle anatre

Terzo volume: Pertini e altre satire (1979-1985)
-Pertini
-Satire

Quarto volume: Pompeo (1984-1986)
-Gli ultimi giorni di Pompeo
-Lo specchio dei tempi

Mentre per quanto riguarda formato e prezzo dovremmo rimanere sui livelli dell’ edizione di Corto Maltese, quindi 10,90€ a volumetto. Poco male per XarFace, cui ho recentemente regalato il cd-rom uscito eoni fa con l’Unita’ (credo) che ne raccoglieva l’ opera omnia. Ricordo ai profani che l’ Arte di Pazienza non e’ per i deboli di occhio, vista la complessita’, la ricchezza e l’immaginazione sfrenata del suo autore.



colpevole

Generale — Inviato da koolinus @ 16:51

Sono un po' colpevole dello stato di abbandono del blog.

Spero di redimermi segnalando in (colpevole) ritatdo la nuova iniziativa editoriale dei tipi di Repubblica che reduci dalla ormai triennale maratone de "I Classici del Fumetto" ci riprovano con le strisce.

enciclopedia delle strisce di Repubblica

Da sei settimane (sigh) e' in edicola la nuova collana: 'L'enciclopedia delle strisce', in cui all' interno di 10 volumetti vengono presentati dieci temi affrontati di volta in volta da una creme di personaggi quanto piu' possibile in tema con l'argomento trattato.

La scelta e' stata effettuata tra 'Calvin & Hobbes', 'Peanuts', 'Mafalda', 'Boondocks', 'Spirù', 'Opus', 'Hagar', 'Hi & Lois', 'Baby blues' e lo storico 'Bibì e Bibò', 'Andy Capp', 'Arcibaldo e Petronilla', 'Beetle Bailey', 'Blondie', 'Bristow', 'Dilbert', 'Doonesbury', 'Garfield', 'Momma', 'Pogo', gli italiani 'Cattivik', 'Lupo Alberto', 'Nilus', 'Sturmtruppen', 'L'ultima burba' e tanti altri ancora.

I volumi usciti sono stati:

PRIMA USCITA - BAMBINI
In edicola dal 3 febbraio 2006

SECONDA USCITA - AMORE
In edicola dal 10 febbraio 2006

TERZA USCITA - LAVORO
In edicola dal 17 febbraio 2006

QUARTA USCITA - ANIMALI
In edicola dal 24 febbraio 2006

QUINTA USCITA - DONNE
In edicola dal 3 marzo 2006

SESTA USCITA - POLITICA
In edicola dal 10 marzo 2006

Le prossime uscite sono invece:

SETTIMA USCITA - STORIA
In edicola dal 17 marzo 2006

OTTAVA USCITA - SCUOLA
In edicola dal 24 marzo 2006

NONA USCITA - GUERRA
In edicola dal 31 marzo 2006

DECIMA USCITA - SPORT
In edicola dal 7 aprile 2006

L'opera è composta da volumi cartonati di ben 350 pagine , venduti al prezzo di 7,90 euro più il costo del quotidiano.

L' home page del progetto, invece, e' http://www.repubblica.it/marketing/2006/fumetti/index.html



Sandman, Notti Eterne

Illustrazioni — Inviato da koolinus @ 10:43

"Sandman racchiude in se' la semplicità delle favole e la nascosta rivoluzionarieta' della migliore narrativa moderna."
-Stephen King

Prima di diventare uno scrittore di bestseller, apprezzato sia dal pubblico che dalla critica di ogni Paese, Neil Gaiman aveva rivoluzionato il Fumetto americano con Sandman. Distintasi come la piu' acclamata e premiata serie mensile di tutti i tempi, Sandman e' un ottimo esempio di Fantasy moderno, in cui storia e leggende, miti del passato e moderni, passione per la letteratura e innovazione si miscelano perfettamente. I dieci volumi in cui e' stata raccolta l' intera serie sono quanto di meglio si possa leggere sia tra i fumetti che la narrativa di genere.

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Con le parole sopra citate la Magic Press prensenta, con giustificato orgoglio, questo undicesimo volume di Sandman, il piu' recente ritorno alla creatura che l'ha reso famoso di Neil Gaiman.

[aggiornamenti in giornata, ho problemi con la connessione ....

--

Titolo: Sandman (v.11) Notti Eterne

Collana: Sandman - Fumetti - USA (Vertigo)

Autore: Neil Gaiman, Glenn Fabry, Milo Manara, Miguelanxo Prado, Barron Storey, Bill Sienkiewicz, Frank Quitley

Formato: 21x28.5 cm, pag. 160, Cartonato a col.

ISSN-ISBN: 88-7759-004-1

prezzo: 20.00 euro (IVA compresa)

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Corto Maltese, le uscite

Generale — Inviato da koolinus @ 12:16
Con un po' di ritardo posto l'elenco completo delle uscite di Corto Maltese allegate al settimanale l'Espresso.

Ad oggi sono gia' usciti:
  1. Una ballata del Mare Salato
    una ballata del mare salato (1913-1915)
  2. La giovinezza e altri racconti
    la giovinezza (1904-1905)
    il segreto di Tristan Bantam (1916)
    appuntamento a Bahia (1916)
Da venerdi' in poi, a cadenza settimanale, usciranno invece:
  1. Samba con Tiro Fisso e altri racconti
    samba con tiro fisso (1916)
    un' aquila nella giungla (1916)
    e riparleremo dei gentiluomini di fortuna (1917)
    per colpa di un gabbiano (1917)
    teste e funghi (1917)
    la conga delle banane (1917)
    vudu' per il presidente (1917)
  2. Sotto la Bandiera dell' Oro e altri racconti
    la laguna dei bei sogni (1917)
    nonni e fiabe (1917)
    l'angelo della finestra d'oriente (1917)
    sotto la bandiera dell' oro (1917)
    concerto in O minore per arpa e nitroglicerina (1917)
    sogno di un mattino di mezzo inverno (1917)
  3. L' Ultimo Colpo e altri racconti
    cotes de nuit e rose di Piccardia (1918)
    burlesca e no tra Zuydcoote e Bray-Dunes (1918)
    nel nome di Allah misericordioso e compassionevole (1918)
    l' ultimo Colpo (1918)
    ... e di altri Romei e di altre Giuliette (1918)
    Leopardi (1918)
  4. Corte Sconta detta Arcana
    corte Sconta detta Arcana (1918-1920)
  5. Favola di Venezia - Sirat Al Bunduqiyyah
    favola di Venezia - Sirat Al Bunduqiyyah (1918-1920)
  6. La casa dorata di Samarkanda
    la casa dorata di Samarkanda (1921-1922)
  7. Tango e le Elvetiche
    Tango - y todo a media luz (1923)
    le Elvetiche - rosa alchemica (1924)
  8. Mu, la citta' perduta
    Mu, la citta' perduta (1924-1925)
Buona lettura !

Corto Maltese in edicola !

Nostalgia — Inviato da koolinus @ 00:43
Corto Maltese con L'Espresso

Dieci volumi delle avventure di Corto Maltese di Hugo Pratt usciranno dal 5 gennaio 2006 con L'Espresso in edizione speciale, arricchita dai commenti di personalità come Umberto Eco, Vittorio Giardino, inediti, acquerelli ecc.

Il primo volume (naturalmente la Ballata del Mare Salato) sarà ovviamente in vendita a prezzo di lancio: un euro. Per chi non le avesse può essere una bella occasione di integrazione della propria biblioteca di letteratura disegnata.

Venerdì, 30/12/2005 - Autore: afnews (se non altrimenti indicato) (c) copyright afNews Tutti i diritti riservati - www.afnews.info

Con questa email sono venuto a conoscenza della nuova iniziativa editoriale volta a far conoscere, ancora di piu', le opere del Maestro veneziano al grande pubblico.
Per il prezzo di parla di un tetto massimo di 12,90€ caratteristico di altre uscite del quotidiano, che a quanto mi e' dato sapere costituisce comunque un ottimo prezzo, e sicuramente seguiro' l' iniziativa.
Piuttosto mi lascia perplesso il fatto di partire con la stessa identica storia presentata ormai piu' i due anni fa per inaugurare la collana de "I classici del fumetto di Repubblica" a cura di Panini Comics ... ma capisco come la mossa fosse inevitabile da un certo punto di vista. :-/



Napoli COMICON nel 2006

Generale — Inviato da koolinus @ 11:53
FUMETTISTI INGLESI E TEDESCHI A NAPOLI COMICON 2006

Si prepara una grande edizione di Napoli COMICON per l’anno 2006!

L’ottava edizione del Salone del Fumetto e dell’Animazione di Napoli rivolge la sua attenzione ad una nazione storica per la Nona Arte come la Gran Bretagna, oltre che alla Germania, proposta da scoprire e da apprezzare.

Come sempre nel primo weekend di marzo, fumetto e cinema torneranno a occupare le meravigliose sale di Castel Sant’Elmo, oltre a dispiegarsi per tutta la città di Napoli, con mostre, rassegne e eventi imperdibili, grazie alla Soprintendenza per il Polo Museale, l’aiuto delle Istituzioni tutte e di tante collaborazioni con altri enti ed Istituti di Cultura in città.

La grande tradizione del fumetto anglosassone, dunque, sotto i riflettori di COMICON, soprattutto grazie a quella caratteristica propria dell’arte fumettistica, troppo spesso dimenticata da festival e rassegne, che è la scrittura per immagini, la “sceneggiatura”, aspetto che vede ai vertici negli ultimi decenni proprio nomi britannici, anche se principalmente al lavoro per case Nordamericane. Anzi sarà messo in rilievo soprattutto il ruolo della linea Vertigo della statunitense DC Comics, la casa che più delle altre ha “importato” talenti narrativi dalla Gran Bretagna; la mostra principale vedrà dunque l’analisi del percorso creativo di uno scrittore di fumetti, dall’idea allo storyboard, dall’ispirazione alla stesura del testo, attraverso i nomi che hanno reso grande l’epoca delle “graphic novel”, ovvero Neil Gaiman, Alan Moore, Grant Morrison, Jamie Delano, Chris Claremont, ma anche di Gary Spencer Millidge, oltre ad autori “completi” quali David Lloyd, Dave McKean, Steve Dillon. Molti tra questi nomi saranno anche ospiti del Salone, ed incontreranno i propri fans.

La forza delle esposizioni targate COMICON resta comunque l’unione di tavole originali e di scenografie di impatto; ecco quindi che, alle tavole che illustreranno la mostra principale, opere dei maggiori autori di Fumetto degli ultimi decenni (non solo inglesi, ovviamente), si affiancheranno personali dedicate a singoli artisti, oltre alla consueta esposizione di carattere “storico”, capace di disegnare l’apporto fondamentale dell’Inghilterra all’arte fumettistica ed illustrativa, dai primi anni di questo secolo al giorno d’oggi.
Analogo spazio avrà la Germania, paese poco noto fumettisticamente, ma in pieno sviluppo creativo e editoriale. L’esposizione principale, co-organizzata con la prestigiosa Frankfurt Buchmesse e con il Goethe Institut di Napoli, che la ospiterà, mostrerà il meglio degli autori della scena teutonica, e sarà, almeno per l’Italia, il consueto apporto “propositivo” che COMICON ogni anno presenta alla conoscenza del pubblico.
Una seconda mostra, in collaborazione con il seguitissimo Festival di Erlangen, mostrerà i nuovi talenti tedeschi.
Infine, i nuovi talenti italiani di nuovo sotto la lente di COMICON che, con il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona, fotografa, nella quinta edizione della mostra Futuro Anteriore, quanto di meglio si agita sulla scena nazionale, in una esposizione itinerante già gratificata da un successo internazionale in passato.
 (continua)

Louis Wain

Illustrazioni — Inviato da xarface @ 17:13

Un nome che dice poco, quello di Louis Wain.

Una vita intera a disegnare gatti, conclusa in manicomio.

Dettagli biografici (in inglese) qui.

Gallerie di gatti qui e qui.



La felicità è un commento

Nostalgia — Inviato da xarface @ 16:53

La felicità è spulciare i commenti, eliminare decine di spam e trovare la firma di Romano Garofalo.

Romano Garofalo è stato qui.

Romano Garofalo mi ha promesso, se le trova, di pubblicare delle tavole di Alem.

Il bambino che leggeva faticosamente le meravigliose avventure di Alem su carta grigia, imparando a decifrare la sintassi di disegni e di nuvolette, non riesce a trovare parole non banali per esprimere la sua gioia.



Fabulous Freak Brothers

Nostalgia, Links — Inviato da xarface @ 20:28

Su Psicoattivo.net alcune tavole dei Freak Brothers, i personaggi più noti di Gilbert Shelton.

Da qualche parte dovrei avere un albo di grande formato (se non ricordo male pubblicato dalla compianta casa editrice Arcana) che raccoglie tutte (credo) le tavole dei simpatici sciroccati.

Direttamente ispirati alle tavole di Robert Crumb (che i più giovani hanno potuto apprezzare nel volume pubblicato di recente con Repubblica), i Freak Brothers vivono, nel magmatico universo della cultura hippy americana, improbabili e stralunate avventure, spesso senza capo nè coda.

E ben difficile è cercare di identificare una cifra stilistica: le tavole sono disegnate alla "come viene" e le vicende evolvono alla "come capita".

Un classico della produzione underground americana di quegli anni, in grado di fare la sua bella figura ancora oggi (pur con molti limiti).



L'uomo del sud

Bonelliana, Nostalgia — Inviato da xarface @ 10:12

Ritrovo sugli scaffali un bel libro cartonato che ha raggiunto ormai da un pezzo la maggior età: "L'uomo del sud", testi e disegni di Alarico Gattia, pubblicato nella magnifica serie "Un uomo un'avventura" della Cepim (alias Bonelli Editore) nel lontano 1976.

Trenta anni, e dimostra solo qualche rughetta.

Alarico Gattia: genovese trapiantato a Milano, è essenzialmente un illustratore più che un fumettaro.

Le tavole di Gattia, pur estremamente gradevoli, risentono di una certa staticità. L'autore, tuttavia, ha recepito la grande lezione di stile di Sergio Toppi (di cui mi riservo di tessere le lodi appena ne avrò tempo).

Questa staticità viene accentuata, in questo volume, dal fatto che molte vignette sono ridisegnate su foto originali d'epoca (briganti in posa, ritratti di personaggi storici, eccetera).

La storia

In Lucania (da poco rinominata Basilicata), negli anni immediatamente successivi alll'unità d'Italia, si sviluppa un moto spontaneo di sommossa contadina, i cui protagonisti (detti sbrigativamente briganti) sono principalmente braccianti, "cafoni", soldati ex borbonici sbandati, ex garibaldini delusi, renitenti alla leva obbligatoria appena introdotta dalle leggi unitarie.

Nel giro di pochi mesi le bande sparse riescono ad aggregarsi intorno alla figura di Carmine Donatelli Crocco (ex soldato borbonico, con qualche conoscenza di strategie e tecniche militari, seppure analfabeta) e ai suoi ordini tengono in scacco l'esercito unitario per anni, "liberando" cittadine e interi distretti dall'"oppressore piemontese".

Ed è a questo punto che interviene la figura di Borjes (che è poi il protagonista del fumetto di Gattia): i Borboni pensano di approfittare delle insurrezioni, volgerle a una posizione politica filoborbonica, assumerne il comando e utilizzarle per riconquistare il regno appena perduto.

Don Juan Borjes è un nobile spagnolo inviato a prendere contatti coi capibriganti con questa specifica missione. Si renderà rapidamente conto che le cose stanno in maniera affatto differente: i briganti combattono per le terre, contro la leva obbligatoria, contro l'abolizione dei diritti medievali (legnatico, castagnatico, pascolatico e compagnia cantando). Combattono perfino per un embrione di pensiero socialista maldigerito ma non per la causa borbonica.

E combattono una guerra "sporca", di guerriglia, mai in campo aperto; una guerra feroce e spietata, fatta di torture, decapitazioni dei prigionieri, di saccheggi delle case "dei ricchi", stupri delle "madamine", in una esaltazione quasi orgiastica di potere e rivolta, sostenuta a spalleggiata dalla popolazione stessa: i briganti, dopo tutto, sono i figli, i fratelli, i mariti, i fidanzati: nelle bande, tra l'altro, troveranno posto numerose donne (e non nel ruolo di vivandiere o di puttane ma in quello paritario di gente di moschetto e di di coltello).

Borjes, incapace di accettare una guerra così (abituato com'è alla retorica militarista fatta di onori, di gloria, di rispetto e di convenzioni "nobili") sarà scaricato dai briganti quasi immediatamente e successivamente arrestato e fucilato.

Il governo italiano risponderà alla rivolta con lo stato d'assedio e nel 1863 verranno introdotti i tribunali di guerra: la Lucania, la Capitanata, una parte della Calabria e della Campania vengono messi a ferro e fuoco (dai briganti e dall'esercito): esecuzioni sommarie di massa, massacri di interi paesi, deportazioni.

Impossibile avere un conto nemmeno approssimativo dei morti di questa guerra: un giornale del 1863 calcola (probabilmente per grande difetto) in 18.000 i fucilati e 14.000 gli incarcerati nel corso di 12 mesi. Sono numeri che sovrastano (probabilmente) il conto dei morti dell'intero processo risorgimentale di unificazione. Eppure, incredibilmente, sono morti completamente rimossi dalla storia patria.

Morti senza bandiere, senza frasi memorabili nè momenti eroici, di una rivolta grezza, incapace di elaborare un progetto politico credibile che ne potesse nobilitare le gesta, assimilati (forse non del tutto a torto) ai rivoltosi di Bronte e ai tagliagole da strada (sicuramente a torto), di cui si è perso traccia nella memoria colletiva.

Il fumetto di Gattia rievoca, con buona cura del dettaglio storico (nelle vignette, ripeto, si riconoscono molte fotografie originali dell'epoca, che testimoniano un'accurata opera di documentazione) la fallimentare impresa di Borjes, mantenendo un buon equilibrio di giudizio (forse appena spostato verso la visione "nobile" dello spagnolo) e proponendo il "milieu" come una sorta di Far West nostrano con i briganti nella parte degli indiani.

Un fumetto irrisolto: pur con una storia abbastanza robusta, si rivela troppo simile alla "Storia d'Italia a fumetti" di Enzo Biagi (un'opera che, pur con molti pregi, molti fanno fatica a considerare "fumetto").

Un'occasione, tuttavia, per ricordare una tragedia che, nei tratti salienti, pare riproporsi ancora oggi, nelle tentazioni di militarizzare la Calabria "ndranghetosa" o nei giudizi con cui si liquida la ferocia e la "sporchezza" della "resistenza" irachena.



Grande Letteratura a Fumetti col Giornalino

Generale — Inviato da koolinus @ 09:35
Riporto una notizia pubblicata da AFnews:

Grande Letteratura a Fumetti col Giornalino

A partire dal 16 novembre, sarà allegata a Il Giornalino, settimanale per ragazzi edito dai Periodici San Paolo, "La Grande Letteratura a fumetti", dodici opere di letteratura per ragazzi illustrate dai migliori disegnatori di fumetti. La serie parte con "Le Avventure di Ulisse" realizzate da Claudio Nizzi e Paolo Piffarerio, e comprende la riedizione di opere entrate, per la loro originalità e bellezza, nella storia del fumetto italiano.

Usciranno infatti:
  1. "Le Avventure di Ulisse" realizzate da Claudio Nizzi e Paolo Piffarerio (16 novembre),
  2. "Ventimila leghe sotto i mari" di Jules Verne per i testi di Roudolph e i disegni di Renato Polese (24 novembre),
  3. "Don Chisciotte" di Miguel De Cervantes di Toni Pagot e Gino Gavioli (1 dicembre),
  4. "Re Artù" realizzato da Roudolph-Corrado Blasetti e Alessandro Chiarolla (8 dicembre),
  5. "Il Santo Graal" sempre di Roudolph e Corrado Blasetti sui disegni di Chiarolla (15 dicembre),
  6. "L'Isola del Tesoro" di Robert Louis Stevenson di Claudio Nizzi e Claudio Boscarato (22 dicembre),
  7. "La Freccia Nera" sempre di Stevenson coi disegni di Gianni De Luca e i testi di Paola Ferrarini (29 dicembre),
  8. "I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni di Claudio Nizzi e Paolo Piffarerio (5 gennaio),
  9. "Robinson Crusoe" di Daniel Defoe sceneggiato e disegnato da Sergio Toppi (12 gennaio),
  10. "Viaggio al centro della Terra" di Jules Verne di Roudolph e Renato Polese (19 gennaio),
  11. "I Tre Moschettieri" di Alexandre Dumas di Luciano Giacotto e Alarico Gattia (26 gennaio),
  12. "I Viaggi di Gulliver" di Jonathan Swift di Renata Gelardini e Lino Landolfi (2 febbraio).

Tutti i volumi, da 64 a 96 pagine, contengono un'introduzione all'opera e schede di approfondimento utili per la scuola. Sono inoltre caratterizzati da una colorazione particolare che, grazie all'utilizzo di sovrapposizioni e colpi di luce, aggiunge tridimensionalità e plasticità ai disegni. Anche il formato è "collezionabile", uguale a quello del settimanale, dà maggior spazio e più valore ai disegni e alla sceneggiatura.

I volumi sono offerti, con opzione d'acquisto, a 4,30 euro in più rispetto al prezzo di copertina del settimanale (1,60). Con il primo volume, "Le Avventure di Ulisse", il Giornalino rinforza la tiratura: sarà distribuito in 150 mila copie.


Adam Strange, l'erore dei due mondi

Supereroi — Inviato da koolinus @ 09:31
E' da qualche tempo che volevo parlarvi della nuova serie presentata nell'ultimo numero di DC Universe della Play Press.
Sto parlando della nuova (mini)serie dedicata ad Adam Strange, eroe abbastanza anomalo nel cosmo superomistico della DC Comics.

La nuova serie e' curata da uno sconosciuto (a me) Andy Diggle, e dall' apprezzato talento spagnolo Pascal Ferry, uno dei tre moschettieri passati in forze dal fumetto spagnolo a quello americano [gli altri due sono Carlos Pacheco - da me quasi adorato - e il meno dotato Salvador Larroca].

L'eroe gia' in un recente passato era stato pubblicato qui in Italia, con la miniserie realizzata ad inizi anni '90 da degli allora esordienti fratelli Kubert e che, purtroppo, fa parte dei "da recuperare" nella mia lista.

Quindi per me questo numero 1 lo e' stato in tutti i sensi e devo dire che la breve nota introduttiva al personaggio (che gode di una ambientazione alla Flash Gordon) e le ventidue pagine magistralmente realizzate mi hanno agganciato.

Presso questa pagina potrete vedere alti esempio dell'aspetto grafico della collana. Da notare la particolarissima resa grafica dei colori nelle pagine di flashback, e la personale tavolozza delle pagine principali. Pascal da parte sua ha uno story telling invidiabile, e questa capacita' e' per me il SUCCO di una serie ... se questo manca, anche con il testo migliore la storie mi risulta illeggibile.


Quindi la domanda, alla fine, e' ... e' giusto spendere 5%u20AC per leggere due storie a meta' e questo primo numero di Strange ?
Se amate il fumetto super-eroico, purtroppo per il vostro portafogli, la risposta e' si ;-)


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